
1. Quali turbocompressori sono acquistabili?
2. Come riconosco il codice originale di un turbocompressore?
3. Perchè è sconsigliabile la semplice pulizia per "sbloccare" le geometrie variabili?
4. Quali sono le regole per salvaguardare un turbocompressore?
5. Qual'è la vita media di un turbocompressore?
6. Quali sono i principali indicatori di difettosità di un turbocompressore?
1. Quali turbocompressori sono acquistabili?
Siamo in grado di fornire le turbine usate da tutte le principali case automobilistiche. Dalle più complesse Garrett® GT25 montate sulla BMW® 530 o le turbine Holset® HY55W dell'Iveco® Cursor, alle più comuni turbine a geometria fissa e variabile.
Le turbine di tutti i principali produttori presenti attualmente sul mercato italiano ed europeo: Garrett®, Hitachi®, Holset®, IHI®, KKK®, Komatsu®, Mitsubishi®, Schwitzer® e Toyota®.
2. Come riconosco il codice originale di un turbocompressore?
Ogni turbocompressore è dotato di una targhetta di riconoscimento sulla quale sono normalmente indicati: il Modello del Turbo (Type o Model), il Part Number del produttore ed il Serial Number, numero di riconoscimento di quel turbocompressore. Queste informazioni dovranno essere comunicate, insieme alle caratteristiche del veicolo presenti sul libretto di circolazione, al momento del primo contatto via posta elettronica, fax o telefono.
3. Perchè è sconsigliabile la semplice pulizia per "sbloccare" le geometrie variabili?
Il nozzle delle geometrie variabili dei turbocompressori di nuova generazione è un componente molto complesso che direziona i gas di scarico in modo tale da garantire un costante regime di rotazione della turbina ed un risposta più pronta della coppia motrice. I componenti delle geometrie sono delicati e spesso la fuligine del gasolio combusto va ad alterare le tolleranze con il nozzle del diffusore variabile alterando il movimento di controllo-posizionamento. Personale non qualificato spesso interviene con una semplice pulizia del sistema alterandolo. Il sistema VNT invece richiede un accurato controllo e taratura che solo in fase di revisione è possibile effettuare attraverso apparecchiature per la regolazione dei passi di posizionamento a velocità operazionale.
4. Quali sono le principali regole per salvaguardare il turbocompressore?
Le regole sono essenzialmente cinque e così sintetizzabili:
1. Il turbocompressore è strettamente dipendente dal motore su cui è montato e non può essere scambiato con altri, inoltre, come il motore, necessita di revisioni, per ottenere sempre il meglio e per ridurre i costi e l'inoperatività.
2. Sono causa di guasti prematuri al turbocompressore: la mancanza di lubrificante che provoca guasti e rotture; l'introduzione di corpi estranei che danneggia le pale della turbina; la contaminazione del lubrificante che provoca perdite di olio.
3. Se viene scoperta una perdita d'olio o percepite delle vibrazioni o un suono non normale proveniente dal turbocompressore è meglio fermarsi ed intervenire in quanto ad elevate velocità anche il più piccolo disturbo può avere conseguenze molto gravi.
4. Per prevenire guasti è fondamentale un suo corretto uso. Piccoli accorgimenti sono: non spegnere mai il motore dai medio-alti regimi prima che scenda alla velocità di minimo ed aspettare almeno 30 secondi prima di portare il motore ad alti giri.
5. Il turbocompressore è un dispositivo che può sembrare semplice, ma in realtà è costruito con estrema precisione e con tolleranze millesimali e non può quindi essere toccato da persone non specializzate.
5. Qual'è la vita media di un turbocompressore?
La vita media di un turbocompressore, nuovo o revisionato, molto dipende dalla manutenzione che viene fatta al motore e dalla qualità dell'olio usato. Indicativamente la revisione è consigliabile come segue:
| Applicazione | Intervallo revisione |
| Autovetture | Benzina ogni 18 mesi o 100.000 km Diesel ogni 24 mesi o 200.000 km |
| Movimento terra e camion | Ogni 18 mesi o 2.000 ore |
| Trattori | Ogni 24 mesi o 800 ore |
| Motori marini | Ogni 12 mesi o 6.000 ore |
6. Quali sono i principali indicatori di difettosità di un turbocompressore?
I principali indicatori di difettosità sono:
1. emissione di fumo nero o blu;
2. elevato consumo d'olio;
3. insufficiente o eccessiva potenza/pressione di sovralimentazione;
4. perdita di olio dal compressore o dalla turbina;
5. eccessiva rumorosità generata dal turbocompressore.
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