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1. Quali sono le caratteristiche dei polverizzatori a pernetto?
2. Quali sono le caratteristiche dei polverizzatori corti tipo S?
3. Quali sono le caratteristiche dei polverizzatori lunghi tipo S?
4. Quali sono le caratteristiche dei polverizzatori tipo P?
5. Che cos'è e come funziona il Sistema Common Rail?
6. Quali sono i vantaggi del Sistema Common Rail?
7. Quali sono le caratteristiche dei polverizzatori doppia molla?
8. Che cos'è e come funziona il Sistema UIS/UPS?
9. Che cos'è e come funziona il Sistema EUI?
10. Che cosa indica la lettera "E" accanto al PN di alcuni polverizzatori?
11. Che cos'è l'elettroerosione?
12. Quali sono i vantaggi dell'elettroerosione?
13. Che cosa indica la sigla CP?
1. Quali sono le caratteristiche dei polverizzatori a pernetto?
I polverizzatori a pernetto sono impiegati in combinazione con le pompe di iniezione in linea per motori ad iniezione indiretta (motori con precamera e con camera a turbolenza). Sono utilizzati in particolar modo su veicoli Volkswagen®, FIAT®, Mercedes Benz® e Peugeout® e per trattori e motori marini ed industriali. Una variante del normale polverizzatore a pernetto è il tipo pintaux dotato di un foro di spruzzo ausiliario. Questo foro di spruzzo permette di dirigere parte del getto verso una candeletta ad incandescenza facilitando così l'avviamento a freddo e riducendo le detonazioni del motore al regime minimo.
2. Quali sono le caratteristiche dei polverizzatori corti tipo S?
I polverizzatori a fori sono utilizzati generalmente su motori ad iniezione diretta. Questo polverizzatore veniva regolarmente installato sui motori diesel ad iniezione diretta durante gli anni settanta e ottanta, soprattutto per carrelli elevatori, gru e trattori. Il diametro dell’ago è di 6 mm.
3. Quali sono le caratteristiche dei polverizzatori lunghi tipo S?
I polverizzatori a fori sono utilizzati generalmente su motori ad iniezione diretta. Impiegati nei moderni motori diesel ad iniezione diretta, questi polverizzatori vengono generalmente utilizzati nei motori dei veicoli commerciali e per le applicazioni industriali ed agricole. Il diametro dell’ago può essere di 5 mm o 6 mm.
4. Quali sono le caratteristiche dei polverizzatori tipo P?
Questi polverizzatori vengono utilizzati in combinazione con le pompe di iniziazione in linea per motori ad iniezione diretta. Essi vengono suddivisi in: polverizzatori a pozzetto e polverizzatori a foro in sede. In questi ultimi l'inizio del foro di iniezione si trova nel cono della sede del corpo del polverizzatore. I fori di iniezione sono generalmente eseguiti mediante elettroerosione. In questa tipologia rientrano i polverizzatori Common Rail, doppia molla, UIS/UPS e EUI/HEUI. Il diametro dell'ago è di 4 mm.
5. Che cos'è e come funziona il Sistema Common Rail?
Il Common Rail è un sistema d'iniezione del gasolio e del benzina che si avvale di una pompa elettrica ad alta pressione (da 1.000 fino a oltre 1.600 bar) e di un unico condotto (rampa comune = common rail) per collegare la pompa stessa a tutti i singoli iniettori elettromagnetici o piezoelettrici comandati elettronicamente individualmente per l'instante di inizio e la durata dell'iniezione e con ugelli piccolissimi ( fino a 7 per iniettore, grandi meno di 200 micron - 0,2 mm - per una grande polverizzazione).
6. Quali sono i vantaggi del sistema Common Rail?
I vantaggi sono: possibilità di iniezioni multiple, alta pressione anche ai bassi regimi, grande polverizzazione e dispersione del combustibile e conseguente aumento della coppia (può persino raddoppiare) e riduzione della rumorosità e riduzione dei consumi e delle emissioni.
7. Quali sono le caratteristiche dei polverizzatori doppia molla?
Questi polverizzatori sono stati realizzati al fine di combattere il problema dell'eccessiva rumorosità del motore. L'iniettore consente inizialmente una bassa portata del flusso di carburante, seguita da un'iniezione a portate più elevate. Questo procedimento riduce il tasso di incremento della pressione di combustione, portando così a una notevole diminuzione della rumorosità senza perdita di potenza. Si tratta di polverizzatori a fori tipo "P" con diametro dell'ago di 4 mm.
8. Che cos'è e come funziona il Sistema UIS/UPS?
Nell'unità polverizzatore-pompa, la pompa di iniezione e l'iniettore formano un'unità che viene montata nella testata e che viene azionata direttamente dall'albero a camme. Questo sistema permette una netta riduzione delle emissioni di sostanze nocive ed un notevole incremento della potenza-cilindro fino a 70kw. La pressione di iniezione al polverizzatore è circa 1.800-2.000 bar. Si tratta di polverizzatori a fori tipo "P" con diametro dell'ago di 4 mm.
9. Che cos'è e come funziona il Sistema EUI?
Il sistema EUI venne sviluppato negli anni Novanta e consiste in un elemento pompante, il cui stantuffo è comandato da un albero a camme, per ciascun cilindro, in grado di erogare il carburante a pressioni estremamente elevate (fino a 2.000 bar). Queste elevate pressioni di iniezione sono essenziali per consentire ai motori di soddisfare le attuali e future normative sulle emissioni.
Il sistema EUI incorpora un controllo completamente elettronico con iniezione pilota per la riduzione della rumorosità. Allo stesso tempo, alcuni sensori nel motore inviano in tempo reale un flusso continuo di dati all'ECU, la quale calcola l'esatta quantità e i tempi di iniezione del carburante.
I polverizzatori di questo sistema sono a fori tipo "P" con diametro dell'ago di 4 mm.
10. Che cosa indica la lettera "E" accanto al PN di alcuni polverizzatori?
Accanto al part number dei polverizzatori Common Rail, UIS e doppia molla troverete indicata una lettera "E". La "E" indica che il polverizzatore è stato realizzato con un particolare tipo di lavorazione, che abbiamo recentemente introdotto, che consiste nella realizzazione dei fori di spruzzo mediante tecnologia avanzata nota come Elettroerosione.
11. Che cos'è l'elettroerosione?
Inventata dal sovietico Lazarenko nel 1943, l'elettroerosione è una tecnologia di lavorazione ad asportazione di truciolo che utilizza le capacità erosive delle scariche elettriche.
12. Quali sono i vantaggi dell'elettroerosione?
I vantaggi dell'elettroerosione sono così sintetizzabili: realizzazione di fori di spruzzo "puliti" senza residui di bave; portata controllata; bassa rugosità dei fori e conseguente polverizzazione ottimale del carburante.
13. Che cosa indica la sigla CP?
Al termine del ciclo produttivo i polverizzatori realizzati tramite elettroerosione vengono sottoposti al Controllo della Portata o flusso di carburante (a 100 bar, 1 minuto, 40° di temperatura, con olio ISO4113), in modo tale da garantire il valore in tolleranza al valore nominale dei campioni originali.
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